Meet the artist - Eva Antonini

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gARTen – Meet the artist Eva Antonini

7 luglio, aperitivo dalle 18.00, incontro alle 19.00


Una presentazione delle sculture di Eva Antonini esposte nel parco della Fondazione Claudia Lombardi per il teatro, in presenza dell’artista.

Le opere di Eva Antonini si fanno interpreti, attraverso la figura umana, del linguaggio del corpo in quanto specchio dell’anima, e raccontano, con la loro silenziosa presenza, i temi dell’esistenza: la malinconia, la solitudine, l’abisso delle emozioni. Frammenti di corpi e volti senza sguardo racchiudono mondi interiori e se ne fanno portatori. La loro superficie diventa il supporto tangibile tramite il quale la profondità dell’animo si rende visibile attraverso la materia. Ogni scultura, ogni frammento di figura umana, è un viaggio nel tempo, in quello scorrere dettato dalla ciclicità e dalla transitorietà della vita stessa. Bellezza e caducità delle cose, forza e fragilità, frammenti un tempo uniti ora in cerca di nuova unità, l’opera di Eva Antonini è un distillato di sentimenti che con delicatezza poetica contiene quell’eterna tensione fra trascendenza e immanenza.

L’artista sarà introdotta dalla responsabile degli eventi culturali Laura Pallù e a seguire l’artista Mattia Cantoni, in arte EL, proporrà una performance di danza contemporanea ispirata dall’opera di Eva Antonini.


www.eva-antonini.com

Possibilità di cenare sul posto con O' sapor e Napule Food Truck.

Free entrance, reservation required (limited seats).

Fondazione Claudia Lombardi per il teatro Park, Càsoro 2,
6918 Lugano-Figino

E-mail: info@fondazioneteatro.ch
Tel.: 091 995 11 28

 

 

 

Eva Antonini

Eva Antonini nasce a Rapperswil (Svizzera), luogo d’infanzia, di adolescenza e di studi. La sua predisposizione naturale a plasmare la creta – materia che più tardi prediligerà per le sue creazioni – emergono già nei primi anni della sua esistenza.

Nonostante la vita la orienti verso un percorso professionale del tipo commerciale e linguistico, nel 2002 erompe la sua vera passione per la scultura che la porta ad immergersi, senza voltarsi indietro, in questo affascinante mondo di creatività tridimensionale.

Seguono numerose mostre collettive e individuali, nazionali ed internazionali, simposi, incarichi e premi, di cui il più recente assegnatole da Artemilano 2018.

Nel 2018 inaugura ufficialmente il suo nuovo e spazioso atelier nella zona di Lugano.

Nel 2020 riceve l’incarico pubblico per un’opera in bronzo destinata ad uno spazio aperto in Ticino.

Il suo curriculum espositivo (collettivo e personale) la vede presente in varie località della Svizzera, in Italia, Spagna, Francia, Austria e Stati Uniti.

La sua esperienza umana ed espressiva potrebbe essere riassunta con una frase di Goethe:

“Per sfuggire al mondo non c’è niente di più sicuro dell’arte e niente è meglio dell’arte per tenersi in contatto con il mondo”.