Finalista

Home > testinscena® > Edizione 2017

Deep Web

Compagnia Blusclint

Testo: Rodolfo Ciulla
Regia: Fabrizio Lombardo
Con Michele Di Giacomo, Angelo Campolo e Sara Zanobbio
Costruzione scene: Massimo Canepa
Video: Francesco Sileo

La compagnia:

Aperta a incontri con attori e autori conosciuti durante il suo percorso, Blusclint ha scelto di collaborare per il progetto Deep Web, appoggiandone poetica e finalità.

La compagnia Blusclint nasce dall’incontro, nel 2008, tra Paolo Faroni e Massimo Canepa. Nel maggio 2010, con lo spettacolo Woof! Un melòpunk, sono tra i vincitori della rassegna torinese Rigenerazione. La versione inglese replica per un mese al Fringe Festival di Edimburgo nel 2011, raccogliendo consensi di pubblico e critica. nel 2011 ottengono dal Sistema Teatro Torino un sostegno alla produzione per lo spettacolo Riccardo3; nel 2012 vincono il bando STT con il progetto Hamlets. Sempre con Woof! Un melòpunk registrano il tutto esaurito alla prima edizione del Torino Fringe Festival nel 2013.Nel 2015, in collaborazione con Michele di Giacomo, editano il cortometraggio Polvere con cui partecipano a diversi festival di cortometraggi.

Con lo spettacolo Grasse risate, lacrime magre! sono in scena al Teatro Elfo Puccini per due anni di seguito, In aprile 2014 debuttano con la nuova produzione Apocalypse Wow! presso lo Spazio Tertulliano di Milano.

Nel 2017 debuttano con lo spettacolo Seriality - a mali estremi rimedi in streaming - al Teatro Linguaggi Creativi di Milano.

Il progetto:

Deep Web è un thriller noir dal ritmo serrato, dalle atmosfere oscure ed elettroniche, con un cacciatore incorruttibile e inarrestabile, una preda pericolosa e invisibile e una giovane donna, bella ed ignara, pedina inconsapevole di questa partita a scacchi dove nessuno è disposto a perdere.

Sotto la superficie del web esiste un mondo criptato, ignoto alle masse; un mondo popolato da utenti senza un volto e un’identità.

Il Deep Web è la parte di Web sommersa, non indicizzata, dove regna l’anarchia e l’illegalità. Chiunque vi acceda lo fa a proprio rischio e pericolo.

Milano, 2017. Con i suoi luoghi, la sua fauna, la sua notte, la sua solitudine. ROMOLO1 è un giovane hacker che ambisce ad entrare nel colletivo1861, gruppo cyber-rivoluzionario impegnato a far crollare la classe politica italiana. L’unica presenza “reale” nella vita di ROMOLO1 è Laura, una ragazza impiegata part time alla rinascente, inquilina del piano sotto il suo, per la quale nutre segretamente dei sentimenti.

Il Collettivo1861 abita il Deep Web per finanziare le proprie attività, scambiarsi informazioni e nascondersi. Le prove a cui il nostro pirata informatico sarà sottoposto per entrarne a far parte saranno sempre più difficili e apparentemente prive di senso: per portare a termine la prima chiederà l’aiuto di Laura ed è qui che il nostro “antagonista” entra in campo. 

E’ un uomo di legge che capisce che l’unico modo per arrivare all’hacker è Laura. Ma i due si innamoreranno scatenando un triangolo di gelosia e menzogne che porterà ad un tragico finale.